Il Medico di Famiglia nella Funzione 2 del C.O.C.. La gestione delle strutture dedicate

 

Il 31 marzo – 1 aprile 2017 presso l’OMCeO di Palermo, L’AMFE organizza, in collaborazione con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, con il Patrocinio della Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri, un Corso ECM su: “Il Medico di Famiglia nella Funzione 2 del C.O.C.. La gestione delle strutture dedicate”. Per iscriversi segui questo link: http://www.albaauxilia.eu/home/index.php?option=com_eventbooking&task=view_event&event_id=128&Itemid=118

Pirogramma corso

Il razionale: i recenti eventi calamitosi che hanno coinvolto le regioni dell’Italia centrale dimostrano che l’azione volta a garantire la risoluzione per quanto possibile dell’emergenza a ridosso della catastrofe, unitamente al ripristino dell’assistenza alle popolazioni, restano punti nevralgici intorno ai quali basare l’intervento. Dall’esperienza sviluppata dai Medici di Medicina Generale nel terremoto dell’Aquila nel 2009 e nell’Emilia nel 2012 e in altre situazioni emergenziali, d’accordo con i dati della letteratura, emerge che il grosso delle prestazioni richieste già all’indomani della catastrofe, riguarda competenze proprie della Medicina Generale o eventualmente di specialità non strettamente legate all’urgenza. Accanto al ruolo essenziale e insostituibile che gli organi istituzionali di soccorso sanitario e la C.O. 118 hanno nell’ambito della P.C. nelle immediate ore successive alle catastrofi, esiste un ruolo da definire maggiormente, ma ugualmente essenziale, di pertinenza della Medicina Generale nell’ambito delle cure primarie. Esso si manifesta non tanto nell’immediatezza della catastrofe, ma nei giorni e nelle settimane successivi, quando è necessaria la presa in carico dei pazienti “fragili”, rimasti illesi, in un territorio privo delle strutture distrettuali e della logistica degli ambulatori dei MMG, resi inagibili dagli eventi calamitosi. Pertanto è necessario un piano di intervento organizzato e strutturato, della Medicina Generale, accreditato e integrato nella realtà dei soccorsi locali, nell’ambito della P.C., che preveda logistica, tempi e modalità di intervento in casi di catastrofi, per assicurare la continuità assistenziale nel territorio disastrato. Il Mmg essendo una figura capillare nel SSN, buon conoscitore dei luoghi e delle necessità sanitarie della popolazione assistita, risulta essere il professionista privilegiato da inserire previa adeguata formazione quale responsabile Funzione 2 “Sanità”, nei Centri Operativi Comunali (C.O.C.) che vengono allestiti in casi di catastrofe in special modo nei piccoli Comuni.

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